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Set

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Siccità nel Meru,padre Nicholas chiede aiuto per la popolazione

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Cari amici di padre John,
 
Saluti da Meru. Sono tornato in Kenya sicuro e i bambini
stanno bene. Tuttavia, mi viene richiesto di scrivere sulla
situazione della carestia che sta affliggendo in
particolare la regione di Kairune in un modo veramente
eccezionale e che si sta protraendo da parecchio tempo.
Come immagino sappiate dalle notizie che vengono
diffuse da mass-media, da noi non è piovuto nelle ultime
tre stagioni. Ora le persone hanno esaurito le scorte di
cibo ed hanno bisogno di aiuto per sfamarsi. La terra è
completamente secca, senza erba per gli animali. Molti
animali stanno morendo di fame e sete e anche il cibo,
usato per l’alimentazione delle persone, scarseggia su
tutto il territorio nazionale al punto che viene importato
dai paesi vicini, con un aumento dei prezzi che vi lascio
immaginare.
Personalmente sono molto preoccupato per la
popolazione locale, mediamente povera, che vive di quel
poco che concede la loro terra e che ora si trovano senza
frutti. In particolare mi preoccupa la situazione dei
bambini di queste famiglie che frequentano ogni giorno
la scuola, senza essere sufficientemente sfamati in
famiglia. La mia proposta sarebbe di cercare i fondi
necessari per provvedere all’acquisto del cibo per nutrire
i bambini nel pranzo che viene preparato a mezzogiorno
  • nelle scuole della zona. Se i ragazzi mangiano bene alla
    mensa scolastica, possono studiare bene durante la
    giornata, anche se la sera, a casa, non riceveranno
    molto cibo. Pertanto proporrei un’iniziativa volta ad
    aiutare le scuole pubbliche di Kairune, Kithuene,
    Njuruta, Ndunyuruma, Mumui e naturalmente anche la
    nostra scuola privata Don Cugnod Primary Schol. Vi
    faccio presente che queste sono le scuole della nostra
    regione che padre John era solito aiutare nei suoi viaggi
    in Kenya.
     
    La popolazione media di bambini per ciascun istituto
    scolastico è compresa tra 150 e 200 alunni. Pertanto
    valuto la necessità di contribuire per un totale di circa
    1000 alunni.
     
    Faccio appello agli amici di padre John e ai membri
    dell’Associazione Kairune affinché mi aiutino in questo
    progetto, che tra l’altro, voglio far presente, che è
    estremamente urgente in quanto la popolazione è
    affamata e si presume, nella migliore delle ipotesi, che
    fino all’inizio di gennaio 2020 non sarà possibile avere
    un ipotetico raccolto, naturalmente se pioverà….
    Per ciascuna scuola ritengo sia necessario prevedere di
    fornire almeno 10 sacchi da 90 kg di mais e 5 sacchi da
    90 kg di fagioli. Un sacco da 90 kg di mais è
  • attualmente in vendita a circa 40 euro mentre un sacco di
    fagioli da 90 kg viene venduto a 70 euro. Pertanto, in
    totale, ritengo necessario prevedere l’acquisto di 60
    sacchi di mais e 30 sacchi di fagioli da dividere tra le sei
    scuole. In tale ogni plesso verrebbero forniti 10 sacchi di
    mais e 5 sacchi di fagioli.
    Il costo totale preventivato ammonterebbe a :
    60 sacchi di mais a € 40,00 per un totale € 2.400,00
    30 sacchi di fagioli € 70,00 per un totale € 2.100,00
    120 kg di olio da cucina con un costo di €150,00.
     
    Questo progetto in sostanza sufficiente per aiutare circa
    800 famiglie per i prossimi tre mesi. Certo, rispetto alla
    popolazione totale del Kenya ed in particolar modo della
    parte nord-orientale, è di fatto solo una goccia
    nell’oceano, ma è quanto possiamo fare con le nostre
    forze, sperando che altre associazioni o enti si muovano
    per dare compimento a questa importante opera
    caritativa di aiuto al resto della popolazione. Si spera che
    nel prossimo periodo delle piogge, previsto per la fine di
    ottobre, arrivi finalmente l’acqua a dissetare questa
    regione in modo che la popolazione possa seminare per
    l’ennesima volta i propri campi. A tale riguardo ricordo
    che occorrerebbe fornire loro anche dei nuovi semi da
    piantare. Considerato il periodo difficile che si protrae
    oramai da tre stagioni consecutive, molte famiglie hanno
  • già speso quanto disponevano per le passate semine che
    purtroppo, per mancanza d’acqua, non hanno prodotto
    frutti e quindi al presente non dispongono del denaro
    necessario per acquistare nuovi sementi.
     
    Quindi, se possibile pensavo che sarebbe utile prevedere
    anche un ulteriore aiuto a favore di queste famiglie per
    l’acquisto delle sementi da piantare nelle loro piccole
    porzioni di terra, sperando di poter, come già detto,
    raccogliere i frutti con l’inizio di gennaio.
    Una confezione di 2 kg di semi di mais costa € 5,00.
    Considerando che un acro necessita di circa 8 kg di mais,
    sarebbe necessario prevedere l’acquisto di circa 360 Kg
    di mais da semina, con un costo totale di circa € 990,00 e
    10 sacchi di fagioli da semina per un costo totale di circa
    € 700,00.
     
    Da questa analisi risulta un costo totale preventivabile di
    € 6440,00, incluse le spese di trasporto che nelle nostre
    zone, sono molto elevate.
     
    Grazie mille per l’accoglienza che mi avete dato nelle
    varie occasioni ed incontri mentre ero in Italia. Dio vi
    benedica e vi ricompensi pienamente per la vostra
    assistenza e generosità verso i bambini bisognosi di
  • Kairune. Prometto di pregare per ognuno di voi e per le
    vostre famiglie. Dio vi benedica.
     
    Cordiali saluti,
     
     
    Don Nicholas Kinyua
    Coordinatore della scuola elementare Don Cugnod
    Primary School of Kairune